Pazza Salernitana, capace di pareggiare in rimonta una partita già persa e poi persino di rischiare di vincerla. Quanto accaduto all’Orogel Stadium contro la Salernitana è la conferma che le partite non si possono mai pronosticare ne immaginare.

Dopo un primo tempo intenso e ricco di occasioni per i romagnoli, nella ripresa la Salernitana ha sciolto le briglie e messo in fila uno dopo l’altro i due gol che le hanno permesso di portare a casa un pareggio che vale un punto preziosissimo in classifica.

All’Orogel Stadium di Cesena la Salernitana conquista così un pareggio meritato portando a termine l’ottava rimonta del campionato. Al terzo minuto il Cesena va subito in vantaggio con un colpo di testa di Kupisz che sblocca il risultato. Al 15’ occasione per la Salernitana con Bocalon che dagli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa colpisce la parte alta della traversa. Al 22’ raddoppio del Cesena con un eurogol dalla distanza di Kone’. Al 27’ la Salernitana accorcia le distanze: Gatto sfugge all’avversario sulla fascia e mette un grande cross per la testa di Bocalon, Agliardi salva sulla linea ma sulla respinta Rodriguez è il più lesto a ribattere la palla in rete e realizza il gol.

Termina con i granata sotto nel punteggio un bel primo tempo ricco di emozioni.

Al 17’ della ripresa occasione clamorosa per la Salernitana con Bocalon che viene servito da Rossi, ma ad un metro dalla porta sbaglia. Al 21’ c’è il terzo gol del Cesena con l’autorete sfortunata di Pucino che devia nella propria porta un cross di Laribi. Al 26’ la Salernitana riapre la partita con Bocalon che prima ci prova di testa, ma viene respinto da Agliardi e poi è prontissimo a ribadire la palla in rete sulla respinta. Al 33’ c’è il pareggio granata da calcio di punizione con Ricci che sfrutta al meglio il tocco di Vitale e calcia la palla all’angolino dove Agliardi non può arrivare.

Il match finisce 3-3 con una grande rimonta della Salernitana che in dieci uomini è stata capace di rimontare ben due gol e portare a casa l’undicesimo risultato utile consecutivo.

Una vittoria che sembrava in pugno, poi il nulla. Non è bastato al Cesena il doppio vantaggio con l’uomo in più a venti minuti dalla fine della gara per avere la meglio sulla Salernitana.

Deluso l’allenatore dei romagnoli, che nel post partita ha dichiarato: “Oggi è stato un peccato perché avevamo in pugno la partita. Abbiamo fatto un primo tempo straordinario – ha detto Castori -, per un’ora e qualcosa abbiamo fatto grande calcio ed eravamo andati in vantaggio 3-1, poi purtroppo abbiamo subito la rimonta della Salernitana. Mi sento di dire senza alcun tipo di dubbio che oggi abbiamo delle responsabilità sulle quali dobbiamo riflettere, perché da 3-1 è finita 3-3 quando eravamo con un uomo in più a 20 minuti dalla fine. Queste sono situazioni in cui si deve portare a casa il risultato. Dispiace perché abbiamo vanificato una grande prestazione, i ragazzi meritavano la vittoria per quello che hanno dato in campo. Poi c’è stato un momento in cui ci siamo un po’ rilassati e abbiamo commesso un errore di concentrazione e purtroppo la Salernitana ha pareggiato.

Senza nulla togliere agli avversari, dobbiamo recriminare più per i nostri demeriti che per i meriti dei campani, che comunque ci sono stati – ha concluso l’allenatore del Cesena -. Ripeto, oggi dobbiamo recitare il mea culpa perché due punti in più ci avrebbero permesso di agganciare il centro classifica e per una squadra come il Cesena che lotta per la salvezza e che sta facendo sforzi enormi per tirarsi fuori da questa situazione, sarebbe stata una manna dal cielo.

Purtroppo così non è stato, non ci resta che mantenere questo atteggiamento perché comunque cose buone ne stiamo facendo tante. Dobbiamo proseguire su questa strada e non dobbiamo farci prendere dal pessimismo, magari cercando di correggere questi errori che poi sono determinanti ai fini del risultato”.

Il Cesena scende in campo con il piglio giusto, determinata a vincere la partita, ma il finale è ancora una volta amarissimo e il pareggio (3-3) finale è una beffa clamorosa per i romagnoli, ma di certo gli ospiti non hanno rubato nulla, beneficiando di un atteggiamento troppo rinunciatario del Cesena che, imperterrito, continua a commettere troppi errori in fase difensiva.