Una bolla d’acqua gigante, raccolta tra le architetture imponenti del Cimitero Monumentale di Milano dopo un viaggio partito da Londra con tappe a Shanghai e nel Wyoming. E una rosa delicata che fiorisce a raccontare un nuovo inizio. Questa la pellicola d’autore di 17 minuti che il regista coreano Park Chan-wook ha immaginato elaborando l’input di Stefano Pilati, anima creativa dell’etichetta Zegna couture. Perché A rose reborn è un’opera che celebra il  legame ventennale tra la Cina e il gruppo Zegna.

«Quando ho visto per la prima volta il video dello show di Zegna con il lavoro di Pilati sul broken suit ne sono rimasto affascinato», ha detto il regista. «Poi, quasi a sorpresa, è arrivata la chiamata e abbiamo iniziato a dialogare su questo progetto, chiamato a rappresentare una nuova generazione di leader. Tutto il film ruota intorno a un percorso di self discovering», ha aggiunto, «e la pellicola diventa la metafora della rinascita di un uomo in un nuovo uomo. Che dalle ceneri del passato imposta un racconto proiettato nel futuro. In un continuo dialogo e scambio, dove l’Occidente appare più energetico e active, e dove l’Oriente si dimostra più riservato e riflessivo».

«Questo film è nato con l’idea di dare un reboost all’immagine di Zegna in Cina che con grande lungimiranza vanta una presenza ultraventennale. Ma ho voluto un progetto che interagisse con questa cultura, che mi affascina profondamente. Un progetto», ha spiegato Pilati, «letto con un occhio asiatico e con un’empatia di vicinanza culturale». Così ieri sera davanti a una platea di 400 ospiti internazionali nella cornice dello Shanghai exhibition center, è stata svelata nella sua interezza la pellicola, oggetto nei mesi scorsi di un percorso virale che ha generato oltre 10 milioni di visualizzazioni worldwide. Il 15 settembre è stato lanciato sul web il primo episodio (You’re not wearing that) dove sono stati svelati i due protagonisti: Stephen (Jack Huston) e Mr Lu (Daniel Wu). Poi è stata la volta del secondo episodio (I speak with the voice of Mr. Lu) il 24 settembre e del terzo step (Unless I’m dead) svelato lo scorso 13 ottobre. Fino a ieri dove, dopo circa sette mesi di gestazione, il progetto è stato svelato nella sua interezza. Il concept è semplice: «Indagare sull’estetica del mondo Zegna, raccontare il concetto di nuova leadership, fatto non solo di business power ma anche di coscienza socio-globale. Ricordando che Zegna veste una leadership illuminata, di nuova generazione. Ho dato un brief iniziale e poi Park Chan-wook ha fatto tutto in autonomia».