Aston Martin V8 Vantage, facelift per l’icona più prestigiosa delle auto sportive

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Vi sentirete come uno dei migliori piloti del mondo alla guida della rinnovata Aston Martin V8 Vantage.

Una vettura leggera, aerodinamica, un’auto dalla grande personalità e dalle innovative prestazioni che non rappresenta semplicemente un restyling della precedente versione, ma segna un deciso salto nel futuro, restando però saldamente legata alla grande tradizione della casa di Gaydon.

nuovo impianto frenante, pneumatici maggiorati di 10 mm e nuovo sterzo

Il suo più famoso guidatore si presentava come Bond, James Bond e non doveva aggiungere altro… Così anche per l’Aston Martin, una delle case costruttrici di automobili sportive più blasonate al mondo. I suoi fondatori, Lionel Martin e Robert Bamford, volevano costruire artigianalmente auto sportive, veloci e potenti, ma al contempo belle ed esclusive, auto da guidare, ma anche da ammirare e da amare: così è stato e così è tutt’oggi. Dalla DB5 del 1964 che vedeva al volante Sean Connery in Missione Goldfinger alle DBS guidate da Daniel Craig in Casino Royal e nell’ultimo Quantum of Solace, James Bond non si è mai separato dalla sua Aston Martin, dovendo anche ad essa molto del suo fascino e del suo successo.

L’esempio supremo della moderna progettazione automobilistica

In questa pubblicazione, all’attenzione dei lettori di Top Class Italia Style Magazine, vogliamo portare la rinnovata V8 Vantage Coupè. Sicuramente una delle più belle auto del mondo, dal design e dal fascino inconfondibile, già a partire dalla tipica calandra. La linea del cofano lunga e bassa creano un equilibrio perfetto tra bellezza e sportività. Il profilo laterale ha una linea filante, semplice ed elegante, con un andamento ricurvo che evoca la forma di un arco in tensione, pronto a scoccare la sua freccia. Le fiancate posteriori sono ampie e possenti, conferendo un senso di stabilità a tutta la vettura.

Con i suoi 4,38 metri di lunghezza, la nuova V8 Vantage Coupè è il modello più compatto di tutta la gamma Aston Martin, a cui unisce un’agilità intrinseca data dalla perfetta distribuzione dei pesi, con motore anteriore e trasmissione posteriore-centrale e dalla loro riduzione con l’uso di leghe leggere di alluminio di derivazione aerospaziale.

L’abitacolo, seppur solo a due posti, è molto spazioso e pone il guidatore nel cuore di una vera macchina sportiva. La V8 Vantage Coupè è tutta assemblata e rifinita a mano. Anche gl’interni sono un concentrato di maestria artigianale e di tecnologia all’avanguardia. Coccolati dalle morbide sellerie in finissima pelle e assistiti dai numerosi congegni elettronici a disposizione, Aston Martin assicura elevate prestazioni, confort di guida e piena sicurezza. Il volante è a tre raggi e l’accensione avviene mediante un’Emotion Control Unit da inserire in uno speciale alloggiamento del pulsante di avviamento trasparente ove con una prima pressione si avvia il motore e con una seconda lo si arresta. Il gruppo di strumenti alloggiato nel cruscotto è finemente realizzato anch’esso in alluminio e presenta un profilo tridimensionale, mentre i display centrali sono ad elettroluminescenza organica.

La più piccola delle sportive Aston ha quindi beneficiato di un leggero restyling, con paraurti, minigonne ed estrattore posteriore di nuovo disegno, ispirati alla precedente Vantage S, dalla quale derivano, anche per le versioni base da 420 CV, una serie di modifiche alla meccanica: nuovo servosterzo sportivo con rapporto ridotto da 17:1 a 15:1, pneumatici maggiorati e impianto frenante potenziato con dischi da 380 mm anteriori e pinze a sei pistoncini.

Il cambio a sette marce Sportshift II viene offerto in opzione in luogo del vecchio Sportshift, in alternativa al manuale a sei rapporti; la stessa trasmissione è invece standard sulla confermata Vantage S, la cui dotazione di serie include anche lo scarico sportivo, il kit estetico in fibra di carbonio, il navigatore satellitare Garmin e il regolatore automatico di velocità.

Ma l’anima della vettura si trova sotto il cofano. Il propulsore è rimasto lo stesso, un V8 da 4,7 litri realizzato interamente in lega di alluminio, che sviluppa un’impressionante coppia massima di 476 Nm a 5000 giri/min., di cui il 77% disponibile già a 1500 giri/min., ovvero ad un regime di poco superiore al minimo, per una potenza massima di 426 cavalli, che gli consente di raggiungere i 288 Km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in soli 4,9 secondi. Non sorprende quindi che la vettura, pur dalle elevatissime prestazioni, grazie all’elasticità del motore, si dimostri agile e versatile, facile da guidare e pienamente fruibile anche nella mobilità quotidiana.

http://www.astonmartin.com