Lamborghini Huracàn EVO Spyder, prestazioni a cielo aperto

Tecnologia intelligente che adatta e prevede in tempo reale l’assetto più adeguato a ogni condizione di guida

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Un toro che si doma con i capelli al vento. Lamborghini ha presentato al Salone dell’auto di Ginevra lo scorso marzo la nuova Huracàn EVO Spyder, la versione scoperta della EVO V10, coupé lanciata a inizio anno.

Tante le cose in comune con la sorella maggiore per la nuova spyder, a partire dal motore, il potente V10 da 5200 di cilindrata in grado di erogare una potenza di 640 CV (470 kW) a 6500 giri e dotato di valvole al titanio.

Una potenza che si traduce – come per tutti i modelli della casa di Sant’Agata Bolognese – in prestazioni: la Huracàn Evo Spyder può raggiungere i 325 orari, passando da 0 a 100 km/h in appena 3,1 secondi e da 0 a 200 in 9,3 secondi.

Performance aggressive anche grazie a un peso a secco di 154 chilogrammi e un rapporto peso/potenza di 2,41 kg/CV.

La trazione è integrale, con trasmissione Lamborghini Doppia Frizione (LDF) a sette velocità con caratteristiche variabili a seconda della modalità di guida selezionata.

Un motore da 5,2 litri e una potenza da 640 CV in grado di toccare i 325 orari e di scattare da 0 a 100 in 3,1 secondi

Come per tutte le Lambo, particolare attenzione è stata dedicata al suono del motore, reso ancora più vibrante ed emozionante grazie al nuovo impianto di scarico alleggerito. Il design dell’intero posteriore riprende quello dei modelli Huracàn da corsa, con i terminali di scarico posizionati in alto sul paraurti.

Il caratteristico suono del motore di questa Huracàn sarà apprezzato ancora di più una volta abbassata la capote, ovviamente. Ma indipendentemente da questa, si può azionare elettronicamente il lunotto posteriore facendolo passare da parabrezza ad amplificatore del sound stesso del motore.

La capote, naturalmente, è la caratteristica più significativa per un modello open-top: leggera e veloce, si aziona, silenziosamente, con un pulsante in soli diciassette secondi e fino a una velocità di 50 orari. Con la capote abbassata, si sollevano due pinne dello stesso colore della carrozzeria verso gli schienali dei sedili, così da esaltare la forma aerodinamica dell’auto. L’aerodinamica è studiata in modo da offrire il massimo delle performance ma anche ottimizzare il confort a bordo, anche a capote abbassata: il flusso di aria nell’abitacolo è stato, infatti, ridotto al minimo e un condotto integrato fra le pinne fa sì che, quando l’auto è scoperta, le turbolenze sull’abitacolo siano minimizzate.

La spyder eredita la raffinata e aggressiva aerodinamica del modello coupé: una deportanza e un’efficienza superiori di cinque volte ai modelli Huracàn Spyder di prima generazione. L’assetto è ribassato e deciso; l’efficienza aerodinamica è garantita dallo splitter anteriore e dalle prese d’aria maggiorate, dallo spoiler posteriore a fessura e dal sottoscocca ottimizzato.

Con la Huracàn Evo coupé, la nuova spyder condivide la sofisticata tecnologia che controlla l’assetto e il comportamento dinamico dell’auto, anticipando i comportamenti del guidatore e ottimizzando in tempo reale la dinamica. Questo sistema intelligente – LDVI, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata – con la sua centralina riceve i dati che arrivano dalle sospensioni attive e dalla trazione integrale, combinandoli con il comportamento del guidatore ricavato “ascoltando” volante, freno, acceleratore, cambio e adattando il tutto al modo di guida selezionato. La macchina non solo si adatta alle condizioni di guida del momento ma va anche costantemente a prevedere l’assetto migliore da scegliere nel momento successivo. La LPI, Lamborghini Piattaforma Inerziale, grazie a una serie di sensori e giroscopi, monitora in tempo reale l’assetto dinamico della vettura. Un sistema avanzato della trazione fa sì che questa possa essere indirizzata, a seconda delle esigenze, anche su una sola ruota. La reattività in curva è altissima, grazie al sistema LDS (Lamborghini Dynamic Steering), abbinato alle ruote posteriori sterzanti, così da dare agilità alle basse velocità e stabilità massima in curva ad alta velocità.

La veloce e silenziosa capote si abbassa velocemente così da godersi il paesaggio dalla supercar

Le modalità di guida sono selezionabili con il sistema Anima e si va dalla più confortevole Strada, fino alla scattante Sport e a quella più estrema, Corsa, che esalta il massimo delle prestazioni in circuito.

La Huracàn EVO Spyder è disponibile anche nel nuovo verde Selvans, che va ad aggiungersi all’infinita serie di personalizzazioni esterne ed interne che si possono scegliere con il programma Ad Personam.

Con la EVO Spyder si completa la gamma Lamborghini di Huracàn scoperte: le altre sono la Huracàn Performante Spyder (da cui la EVO ha ereditato propulsore e predisposizione alle prestazioni più aggressive) e la Huracàn RWD Spyder, a trazione posteriore.

http://www.lamborghini.com